Archivio mensile:settembre 2016

Fascicolo 30 – Doc. 3: Ricordo di Giovanni Algini “Arsiero”

Giovanni Algini (26/10/1914 – 2/9/1986) può essere considerato “eroe suo malgrado”, come lo sono stati migliaia di altri suoi commilitoni che, travolti dai tragici eventi bellici dell’epoca e desiderosi solo di tornare, dopo tanti anni di sofferenze, nella serenità e nel calore del proprio nucleo famigliare, si trovarono invece costretti a scegliere tra la continuità – col suo passato e tutto il suo presente traboccante di retorica fascista – e una speranza di libertà più allargata e vitale. E sovente, tutto ciò a rischio anche della propria vita e di quella dei propri cari.

Preambolo dell’a.: Questa testimonianza e l’allegata documentazione (totalmente inedita fino al 16/10/2009) era  apparsa per la prima volta sul sito  www.netpoetry.eu e mi era pervenuta, via telematica, direttamente dalla Signora Margherita  (allora 94enne) moglie di Giovanni Algini e dal figlio Piergiorgio, che ancora ringrazio (e.v.b.). Continua a leggere

Fascicolo 30 – Doc. 2: Ritratti di Bonomini Vittoria, Gaspare Sivori e Renato Sivori, partigiano “Renna”

Cippo Partigiano a Barassi

Cippo Partigiano di Barassi (vedi dedica a fine articolo)

Parlando di Barassi e ricordando  Giovanni Sanguineti, “Bocci”, non si può tralasciare di menzionare almeno alcuni dei suoi parenti. A cominciare dai suoceri: Gaspare Sivori (1884-1964) e Bonomini Vittorina, o Vittoria (1894-1982) che furono sempre un punto di riferimento specifico per tutti i partigiani della zona e che mai mancarono di collaborare con la Resistenza. Lui, Gaspare, con la bollitura quotidiana degli indumenti dei partigiani per nettarli, non tanto dalla sporcizia, ma in primo luogo per disinfestarli dai pidocchi. Infatti dietro la casa, quando occorreva, accendeva un gran fuoco su cui poneva un grosso paiolo colmo dei loro indumenti, che faceva poi sobbollire per ore per liberarli completamente dai parassiti. E lei… lei faceva di solito la vivandiera.

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