Archivi categoria: L’Archivio della Divisione Partigiana “Coduri” – VI Zona Liguria

Preambolo N°2 all’Archivio della Coduri

Sestri Levante, sobborgo operaio nel 1920 circa

Preambolo N° 2: pp. 4, 5 e 6 de il “levante”; Inserto settimanale di otto pagine in supplemento al n° 164 del quotidiano genovese “IL LAVORO”  del 18 luglio 1974(A.EVB).

1922 – L’eroica difesa degli operai e del popolo di Sestri Levante dagli assalti delle squadracce fasciste. (Premessa di redazione). Articolo non firmato.

Tra il 1919 e il 1922 si sviluppa la resistenza di Sestri Levante all’offensiva reazionaria e al fascismo. Prima con una serie di scioperi al Cantiere di Riva Trigoso e alla Fabbrica Italiana Tubi per la difesa dei salari e dell’occupazio­ne, poi con la lotta aperta e armata alle squadracce operanti sotto la bene­vola disattenzione dei ca­rabinieri e delle guardie regie.
Spirito civico, coraggio, indomito amore per la liber­tà, contrasti tra le forze po­litiche e il sindacato, e all’in­terno del sindacato, sono le componenti, a Sestri Levante come in gran parte d’Italia, di questa fase storica che si conclude con una tragica sconfitta della classe operaia; che non sminuisce per nulla il valore dei protago­nisti ma pone le basi della resistenza che per venti anni si alimenterà nella clandestinità per esplodere poi nella lotta partigiana. La storia degli ultimi novant’anni del secolo scorso, dì Sestri Levante e del Tigullio, è tutta compresa qui, ed è da qui che ne discende la solida consapevolezza demo­cratica di oggi. 

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Il Partito Socialista Italiano, sorto come organismo di massa nel 1906 in occasione dello scio­pero dei ribattitori di Riva Tri­goso, si sviluppò a Sestri Le­vante attraverso le due sezioni del partito e sei circoli, dislocati tre a Riva Trigoso, uno a Trigo­so, uno a San Bartolomeo e uno a Santo Stefano del Ponte.

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Preambolo n°1 all’Archivio della Coduri

Gli scali dei Cantieri del Tirreno nel 1925 circa.

Avvertenza preliminare: oggi nel mio archivio personale, ho ritrovato questi due inserti del quotidiano di Genova “Il Lavoro” che ho ritenuto opportuno inserire qui, quali preamboli 1 e 2 dell’Archivio della Coduri, con l’intento di offrire ulteriori notizie sul periodo prebellico. Infatti le varie testimonianze riportate nel Fasc. 1 dell’Archivio della “Coduri”, sono sì importanti e preziose ma piuttosto contenute rispetto agli avvenimenti che precedono l’8 settembre e l’inizio dell’evento resistenziale. Con il quale tutte le lotte operaie precedenti ben si raccordano, anche se non  uniche generatrici. Inoltre, in entrambi gli inserti non viene indicato il nome dell’autore, che neanch’io posso quindi indicare. Qualora l’autore si riconoscesse e volesse essere nominato scriva pure al sottoscritto che verrà subito accontentato. Sestri Levante, 8 giugno 2017. (evb)

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Preambolo N° 1: pp. 4, 5 e 6 de il “levante”; Inserto settimanale di otto pagine in supplemento al n° 147 del quotidiano genovese “IL LAVORO”  del 27 giugno 1974.

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Fascicolo n.10 – Doc. c): “2.a Lettera di A. Berti a ‘Leone’ B. Monti”

Doc. c): “2a Lettera di A. Berti a Leone”. (Doc. in fotoc., comp. da 22 f., 22 p. dattil. spazio 1, d. Sestri Levante lì 7-2-82, f.to in calce Berti).

Lettera di Amato Berti a Bruno Monti Leone pag, 1

Fascicolo n.9 – Doc. dal n.29 al n. 53: “Azioni e corrispondenze varie”.

FASCICOLO Nr. 9: “Azioni varie – Corrispondenza tra la “Coduri”, la “Cichero” e la VI Zona”.

Per l’eventuale consultazione presso l’Archivio dell’ILSREC di Genova dei documenti di questo 9° Fascicolo si riportano le note preliminari della “Guida” del “Database” online del Fondo “Giorgio Gimelli”, dove tali documenti sono archiviati in maniera e sotto sigla diversa:          

“ILSREC di Genova.

Fondo: “Raccolta di documenti sull’organizzazione e azioni militari delle formazioni partigiane liguri, già Fondo AM”.  (AM = sigla distintiva che sta per “Comando operativo 6A Zona”). 

Buste: 29; fascicoli complessivi: 510; estremi cronologici: 9/5/1934 – 5/7/1996. 

Nella seduta del 12 marzo 1956, il Consiglio direttivo dell’Istituto storico della Resistenza in Liguria deliberò di intraprendere l’ordinamento del materiale archivistico conservato in sede costituito esclusivamente da documenti di provenienza privata, in quanto l’archivio del Cln Liguria era stato depositato presso l’Archivio di Stato di Genova fin dal 1948. L’incarico venne affidato a Maria Eugenia (Genny) Burlando, che era stata segretaria del Cln ligure, da poco assunta presso l’Istituto, la quale avrebbe dovuto lavorare sotto la direzione del consigliere Giovanni Battista Lazagna, ex vicecomandante della divisione partigiana Cichero, che proprio fra il 1956 e il 1957 aveva fatto dono all’Istituto di un consistente nucleo di documenti da lui raccolti. Il metodo di ordinamento prescelto fu quello “per argomento”: in pratica i documenti vennero organizzati in modo tematico, senza tenere conto della provenienza. Il cosiddetto “fondo Attività militare” è dunque in realtà una raccolta di documentazione, sia in originale che in fotocopia, donata o depositata da una molteplicità di persone, nella maggior parte dei casi protagonisti della Resistenza ligure. Nelle intenzioni originarie, avrebbe dovuto costituire una sottosezione della più ampia voce “Resistenza”, insieme con quello che sarebbe stato in seguito definito “fondo Attività politica” e il fondo “Giorgio Gimelli”. La sua denominazione dipende dal fatto che il materiale in esso conservato riguarda l’organizzazione delle formazioni partigiane operanti in Liguria e le azioni militari da loro condotte. Esso risulta pertanto articolato al suo interno secondo le gerarchie degli organismi militari che hanno operato durante la Resistenza in Liguria ed è costituito non soltanto da documenti anteriori alla liberazione ma anche da cronache, memorie e relazioni commemorative redatte successivamente. Oltre che documenti prodotti da vari organi della Resistenza ligure, esso comprende manifesti, volantini, fotografie, giornali e altre testimonianze di natura assai varia. All’interno di ogni voce principale del quadro di classificazione adottato la documentazione risulta ulteriormente ripartita secondo una sequenza logica che può essere così schematizzata: rapporti con altri organi, disposizioni, azioni militari, aviolanci, intendenza, sanità, stampa e propaganda, Sap, Sim e Sip, Ufficio stralcio, smobilitazione. La maggior parte dei documenti riguarda la VI zona operativa (Genova e provincia), mentre la storia delle altre zone militari liguri (I zona – Imperia, II zona -Savona e IV zona La Spezia) e di altre zone militari confinanti è documentata in misura minore. Le prime tre buste del fondo contengono documenti del Comando generale Alta Italia, del Corpo volontari della libertà, del Comando militare regionale ligure, del Comando piazza di Genova. Segue quindi la documentazione del Comando VI zona e delle divisioni e brigate operanti nella provincia di Genova, contenuta nelle buste 4-25. […] La documentazione relativa all’ “Attività militare” è stata descritta in entrambe le Guide a stampa degli archivi della Resistenza (1974 e 1983), ma la sua consistenza risulta variata nel tempo in quanto, come si è detto, la raccolta veniva progressivamente integrata mediante muove acquisizioni. Considerato che appare ormai impossibile, nella maggior parte dei casi, ricostruire l’originale provenienza delle carte, e che il materiale in questione è stato ampiamente consultato e citato in varie pubblicazioni, si è ritenuto opportuno, in questa sede, mantenerne la struttura e l’ordinamento interno, evitando di scorporare il materiale, […]. Le segnature sono quelle apposte all’epoca della redazione dell’inventario dattiloscritto del 1992, in quanto quelle indicate nelle precedenti Guide a stampa non rispecchiavano più la consistenza della raccolta”.

Fascicolo n.9 – Doc.ti dal n.29 al n.53. “Azioni e corrispondenze varie tra la “Coduri”, la “Cichero”, la VI Zona, e viceversa”. All’interno sono contenuti 25 documenti – dal n.29 al n.53 – tutti provenienti e contrassegnati col timbro rettangolare dell’Archivio dell’Istituto Ligure della Storia della Resistenza e Contemporanea di Genova. (A.I.L.S.R.E.C.).

Doc. n.29: Bruno Pellizzetti “Scoglio”, (nato il 27.10.23 a Genova, Vice Com. “Brg. Dell’Orco e poi Brg. Zelasco) – “RASTRELLAMENTO INVERNALE 1945 – ‘DIVISIONE CODURI’ – (Copia) – (Doc. in fotoc., comp. da 4 f., 4 p. dattil. spazio 1, s.d., f.to Scoglio). (AM/H a)   3.) – (A.I.L.S.R.E.C.).

Doc. n.30: Lettera del Comando Brigata “Coduri” al Comando 3A Divisione “Cichero”, p.c. al Comando 6A Zona Operativa e all’Ufficio Stampa. – RELAZIONE SULLO SVOLGIMENTO GENERALE DELLE AZIONI FATTE DALLA BRIGATA A PARTIRE DAL 12.1.1945. – (Lett. Comp. da 4 f., 4 p. dattil. sp. 1, s.d., f.to Com. “Virgola” e Comm. “Leone”). (AM/H  a)   3.) – (A.I.L.S.R.E.C.).

Doc. n.31: MOTIVAZIONI PROPOSTE RICOMPENSE AI CADUTI – (Doc. Comp. da f. 6, p. 6 dattil. sp. 1, s.d. e s.f.). (AM/H a)   7.) – (A.I.L.S.R.E.C.).

Doc. n.32: (Copia) BIOGRAFIA PARTIGIANO “MONELLO” (BIANCONCINI ALBERTO) – (Doc. Comp. da f. 1, p. 1 dattil. sp. 1, s.d. e s.f.). (AM/H a)   8.) – (A.I.L.S.R.E.C.).

Doc. n.33: (Copia) Lettera Comando VI Zona a Comando Brigata Coduri – (Doc. Comp. da f. 2, p. 2 dattil. sp. 1, d. 2.12.1944, f.to: Comm. di Zona e Com. di Zona). (AM/H  a)   1.) – (A.I.L.S.R.E.C.).

Doc. n.34: (Copia) CONVENZIONE STIPULATA TRA IL “COMANDO IA DIVISIONE LIGURE” E LA “BRIGATA CODURI” – (Doc. Comp. f. 1, p. 1 dattil., sp. 1, d. 14.12.1944, f.to: Col. Turchi IA Div. Ligure e Virgola com. Brg. Coduri; Salvatore comm. IA Div. Ligure e Leone comm. Brg. Coduri.  (AM/H  a)   2.) – (A.I.L.S.R.E.C.).

Doc. n.35: (Copia) Lettera del Comando “Brigata Coduri” al Comando 3A Divisione Cichero, e Com. 6A Zona Operativa – (Doc. Comp. da f. 1, p. 1 dattil. sp. 1, d. Zona lì 22.12.1944, f.to: Com. Virgola e Comm. Leone). (AM/H  a)   1.) – (A.I.L.S.R.E.C.).

Doc. n.36: (Copia) Lettera del Comando “Brigata Coduri” al Comando 3A Divisione Cichero, Com. 6A Zona Operativa e “Bini” Capo Uff. Stampa 6a Zona O. – (Doc. Comp. da f. 2, p. 2 dattil. sp. 1, d. Zona lì 27.12.1944, f.to: Com. Virgola e Comm. Leone). (AM/H  a)   3.) – (A.I.L.S.R.E.C.).

 Doc. n.37: (Copia) Lettera del Comando “Brigata Coduri” al Comando 3A Divisione Cichero, Com. 6A Zona Operativa e Capo Uff. Stampa 6A Zona Op. (Bini) RELAZIONE IN MERITO ALLE AZIONI FATTE DALLA BRIGATA – (Doc. Comp. da f. 3, p. 3 dattil. sp. 1, d. Zona lì 14.01.1945, f.to: Com. Virgola e Comm. Leone). (AM/H  a)   3.) – (A.I.L.S.R.E.C.).

Doc. n.38: (Copia) Lettera della 3A Divisione Garibaldina Cichero al Comando Brigata Coduri. – PER IL COMANDO DELLA BRIGATA CODURI – (Doc. Comp. da f. 1, p. 1 dattil. sp. 1, d. 14.02.1945, s.f.). (AM/H  a)   1.) – (A.I.L.S.R.E.C.).

Doc. n. 39: (Copia) Lettera della “Brigata Coduri” al Comando 3A Divisione Cichero e Comando 6A Zona Operativa. – RICHIESTA LANCIO – (Doc. Comp. da f. 1, p. 1 dattil. sp. 1, d. Zona lì 28.03.1945, f.to: Com. Virgola e Comm. Leone). (AM/H  a)   1.) – (A.I.L.S.R.E.C.).

Doc n. 40: (Copia) Lettera della “Brigata Coduri” al Comando Regionale Ligure, e p.c. al Comando 6A Zona Operativa. – RICHIESTA AMPLIAMENTO ZONA OPERATIVA DELLA BRIGATA – (Doc. Comp. da f. 1, p. 1 dattil. sp. 1, d. 15.03.1945, f.to: Com. Virgola e Comm. Leone). (AM/H  a)   1.) – (A.I.L.S.R.E.C.).

Doc n. 41: (Copia) Lettera del Comando della “Brigata Coduri” al Comando 3A Divisione Cichero, Comando 6A Zona Operativa e Capo Uff. Stampa (Bini)  – RELAZIONE SULL’ATTIVITÀ DI BRIGATA – (Doc. Comp. da f. 1, p. 1 dattil. sp. 1, d. Zona lì 20.03.1945, f.to: Com. Virgola e Comm. Leone). (AM/H  a)   3.) – (A.I.L.S.R.E.C.).

Doc n. 42: (Copia) Lettera del Comando della “Brigata Coduri” al Comando 6A Zona Operativa – DOMANDA DI OTTENERE AUTONOMIA – (Doc. Comp. da f. 1, p. 1 dattil. sp. 1, d. Zona lì 23.03.1945, f.to: Com. Virgola e Comm. Leone). (AM/H  a)   1.) – (A.I.L.S.R.E.C.).

Doc n. 43: (Copia) Lettera del Comando della “Brigata Coduri” al Comando 6A Zona Operativa e al Comando 3A Divisione Cichero – RICHIESTA DI SVOLGERE IL PROPRIO COMPITO AUTONOMAMENTE – (Doc. Comp. da f. 1, p. 1 dattil. sp. 1, d. Zona lì 27.03.1945, f.to: Com. Virgola e Comm. Leone). (AM/H  a)   1.) – (A.I.L.S.R.E.C.).

Doc n. 44: (Copia) Lettera del Comando della “Brigata Coduri” al Comando 3A Divisione Cichero, Comando 6A Zona Operativa e Capo Uff. Stampa (Bini) – RELAZIONE SULL’ATTIVITÀ DI BRIGATA – (Doc. Comp. da f. 1, p. 1 dattil. sp. 1, d. Zona lì 3.4.1945, f.to: Com. Virgola e Comm. Leone). (AM/H  a)   3.) – (A.I.L.S.R.E.C.).

Doc n. 45: (Copia) Lettera del Comando della “Brigata Coduri” al Comando 6A Zona Operativa – IN RISCONTRO ALLA VOSTRA IN DATA 5 corr. – (Doc. Comp. da f. 1, p. 1 dattil. sp. 1, d. Zona lì 6.4.1945, f.to: Com. Virgola e Comm. Leone). (AM/H  a)   1.) – (A.I.L.S.R.E.C.).

Doc n. 46: (Copia) Lettera del Comando della “Brigata Coduri” al Comando 3A Divisione Cichero, e p.c. al Comando 6A Zona Operativa – RELAZIONE – (Doc. Comp. da f. 1, p. 1 dattil. sp. 1, d. Zona lì 8.4.1945, f.to: Com. Virgola e Comm. Leone). (AM/H  a)   1.) – (A.I.L.S.R.E.C.).

Doc. n. 47: (Copia) dal Comando Sesta Zona Operativa – BOLLETTINO delle AZIONI MILITARI della BRIG. DI MANOVRA “CODURI e della BRIG. GARIBALDI 32A  (Doc. Comp. da f. 2, p. 2 dattil. sp. 1, s.d. e s.f.). (AM/H  a)   3.) – (A.I.L.S.R.E.C.).

Doc n. 48: (Copia) Lettera del Comando della “Brigata Coduri” al Comando 6A Zona Operativa, e p.c. al Comando 3A Divisione Cichero e al Capo Uff. Stampa (Bini) – RELAZIONE SULL’ATTIVITÀ DI BRIGATA – (Doc. Comp. da f. 1, p. 1 dattil. sp. 1, d. Zona lì 8.4.1945, f.to: Com. Virgola e Comm. Leone). (AM/H  a)   3.) – (A.I.L.S.R.E.C.).

Doc n. 49: (Copia) Lettera del Comando della “Brigata Coduri” al Comando 3A Divisione Cichero, e p.c. al Comando 6A Zona Operativa – RELAZIONE – (Doc. Comp. da f. 1, p. 1 dattil. sp. 1, d. Zona lì 8.4.1945, f.to: Com. Virgola e Comm. Leone). (AM/H  a)   3.) – (A.I.L.S.R.E.C.).

Doc n. 50: (Copia) Lettera del Comando della “Brigata Coduri” al Comando 6A Zona Operativa, al Comando 3A Divisione Cichero, e al Capo Uff. Stampa (Bini) – RELAZIONE SULL’ATTIVITÀ DI BRIGATA – (Doc. Comp. da f. 1, p. 1 dattil. sp. 1, d. Zona lì 8.4.1945, f.to: Com. Virgola e Comm. Leone). (AM/H  a)   3.) – (A.I.L.S.R.E.C.).

Doc n. 51: (Copia) Lettera del Comando della “Brigata Coduri” al Comando 6A Zona Operativa – RELAZIONE SUL LANCIO DEL GIORNO 12 c.m. – (Doc. Comp. da f. 1, p. 1 dattil. sp. 1, d. Zona lì 14.4.1945, f.to: Com. Virgola e Comm. Leone). (AM/H  a)   1.) – (A.I.L.S.R.E.C.).

Doc n. 52: (Copia) LASCIAPASSARE PER PARENTI DEL PARTIGIANO “RAIMONDO” FERITO. – (Doc. Comp. da f. 1, p. 1 dattil. sp. 1, d. Zona lì 17.4.1945, f.to: Com. Virgola e Comm. Leone). (AM/H a)   1.) – (A.I.L.S.R.E.C.).

Doc n. 53: (Copia) ZONE OPERATIVE DELLA FORMAZIONE CODURI e ZONE OCCUPATE. – (Doc. Comp. da f. 3, p. 3 dattil. sp. 1, s.d. e s.f.). (AM/H a)   5.) – (A.I.L.S.R.E.C.).

 

Fascicolo n.10 – Doc. a), b), c): “Scambio di opinioni tra “Leone” B. Monti e A. Berti”.

Fascicolo Nr. 10Doc. b) Documenti contenuti tre – distinti in quanto privi di numerazione progressiva – dalle lettere:  a)- 1a Lettera di Amato Berti a Bruno Monti “Leone” (mancante);  b)- 1a Lettera di Bruno Monti “Leone” a Amato Berti;  c)- 2a Lettera di Amato Berti a Bruno Monti “Leone”. 

Doc. b): “1a Lettera di ‘Leone’ a Amato Berti”.  (Doc. in fotoc., comp. da 9 f., 9 p. dattil. spazio 1, s.d., f.to in calce Bruno da Monti).

Lettera di Leone ad Amato Berti pag. 1

 

Fascicolo n.8 – Doc. n.28: “Ricevuta pagamento fornitura Kg 100 di grano”.

Doc. n.28: “Ricevuta pagamento fornitura Kg 100 di grano”. (Doc. in fotoc., comp. da 1 f., 1 p. manos., d. 7.9.44, f.to “Virgola”).

1 RICEVUTA PAGAMENTO FORNITURA Kg 100 DI GRANO

Fascicolo n.8 – Doc. n.27: “Racconto di Leone sulla figura del Com.te Virgola”.

Fascicolo n.8 – Doc. n.27: “Racconto  di Leone sulla figura del Com.te Virgola”. (Doc. in fotoc., comp. da 1 f., 1 p. dattil. spazio 1, s.d., f. in calce “Il distaccamento dei Corsari”). Lettera già contenuta nel testo “Virgola, l’operaio divenuto comandante partigiano e liberatore del Tigullio”, ed. Univ.tà Pop. Sestri Lev., 1972, consegnata a mano al sottoscritto/curatore da Aldo Vallerio “Riccio”, il quale si disse autore, insieme ad altri suoi compagni, della stessa e comandante/fondatore del distaccamento “Corsari”. Nel libro dello stesso Riccio “Ne è valsa la Pena?” è contenuta una foto dove “Riccio” appare con lo stemma del “Distaccamento Corsari” appuntato sulla giubba.

Racconto di Leone sulla figura del Com.te Virgola

 

Fascicolo 8 – Doc. n. 26: “Comunicazione evasione prigionieri”.

Fascicolo n.8 – Doc. n.26: “Lettera del Comando della Brg. Coduri. (Doc. in fotoc. comp. di f. 1, p. 1, dattil., d. 9 Marzo 1945)  e indirizzata ad “Attilio”, capo della S.I.P. della 6A Zona, f.ta “Virgola” e “Leone”; dove vengono comunicati nomi dei 13 evasi dalle carceri mandamentali di Chiavari appartenenti alla “Coduri”.

1 Comunicazione evasione prigionieri

 

Fascicolo n.8 – Doc. n.25: “Spettacolo di eroismo a Chiavari”.

Fascicolo n.8 – Doc. n.25: “Spettacolo di eroismo a Chiavari”. Stralcio di un articolo dell’Unità del 22 maggio 1945, in occasione del funerale collettivo dei 43 Caduti della “Coduri” tenutosi a Chiavari il giorno precedente, 21 maggio 1945. Le 43 salme erano rimaste esposte e vegliate tutta la notte nella chiesa delle Suore Giannelline a mare. Luogo da cui la mattina del 22 l’interminabile corteo funebre, con le 43 bare portate a spalla dai compagni, si mosse per raggiungere la cattedrale della Madonna dell’Orto, al centro di Chiavari, dove poi ebbe luogo la cerimonia d’addio. Al termine della quale gruppi di compagni scortarono le varie salme dei Caduti nelle loro città o paesi d’origine.

1-SPETTACOLO DI EROISMO A CHIAVARI

Fascicolo n.8 – Doc. n.24: “Elenco dei Partigiani Caduti”.

Fascicolo n.8 – Doc. n.24: “Elenco dei Partigiani Caduti”. (Doc. in fotoc., comp. da 5 f., 5 p. dattil., d. 30/6/1945, f. Comm. “Miro” e Com. “Virgola”). Doc. che dalle parole di commiato di cui all’ultima pagina, si evince essere l’allegato di una lettera inviata dai firmatari a qualche organo centrale di cui non si è riusciti però a stabilire il nome.

1 ELENCO DEI PARTIGIANI CADUTI